24° Congresso ASPA: le giornate conclusive e le prospettive future - perché la ricerca è importante?



Dopo l'inaugurazione dello scorso 21 Settembre, il 24° Congresso ASPA è entrato subito nel vivo con tantissime presentazioni e dibattiti che hanno animato le aule del Fior di Botta di Padova. Salta subito all'occhio la grande presenza dei giovani dottorandi, ricercatori e studenti, che fanno ben sperare per il futuro del settore zootecnico e agrario. Vediamo quindi gli highlights di questi 2 giorni di Congresso.



Il Congresso ASPA giunge ormai alle battute conclusive, con la giornata di oggi dedicata agli ultimi speech, e ai saluti finali con la promessa di portare avanti le ricerche sugli argomenti presentati, e avviarne tante altre nuove a seguito di questo incontro nazionale.


I numerosi partecipanti del Congresso - tra i quali anche iscritti internazionali che, purtroppo, hanno potuto partecipare per lo più digitalmente per via della pandemia da Covid-19 - hanno avuto modo di ascoltare e dibattere su tanti temi fondamentali come ad esempio:

  • le novità della ricerca sulla carne artificiale

  • il benessere e allevamento delle api

  • Il ruolo della genetica nel benessere animale

  • le nuove tecnologie al servizio della zootecnia

  • alimentazione e allevamento del bestiame

  • impatto ambientale delle produzioni animali

e tanto altro ancora, presto disponibile nei prossimi articoli del blog.


Ogni presentazione è stata accompagnata da domande e curiosità o chiarimenti, e tanti spunti per nuove ricerche sono nati al seguito. Dopotutto i temi trattati, sebbene complessi nel linguaggio, non potrebbero essere più attuali e al centro del dibattito sociale che ogni giorno si dispiega sul mondo reale e digitale.


Ed è qui che il Congresso, e tutto il settore universitario, rivelano la loro profonda importanza per la società civile: perseguire l'obiettivo della Ricerca per l'avanzamento della categoria, assieme all'informazione dei cittadini con i risultati certi per combattere il diffondersi delle cosiddette fake news che circolano indisturbate e si insinuano nell'opinione comune. La scienza agraria, veterinaria e zootecnica hanno questo delicato compito che serve oggi più che mai per difendersi dagli attacchi con dati certi, a combattere l'opinione con la certezza dei dati scientifici.


È quindi senso comune che la Ricerca è al fianco della società nel comprendere e analizzare i cambiamenti del mondo naturale e animale, inserendo nuovi argomenti di ricerca che ricoprono oggi un ruolo importante rispetto al passato. La neo-nata Commissione Apicoltura, ad esempio, ha avuto uno spazio di rilievo assieme a quella dell'Allevamento e Alimentazione degli animali da compagnia - segnale che i tempi stanno cambiando un pò per tutti, e anche questi temi richiedono la loro fetta di attenzione e discussione rispetto a quelli più classici legati all'allevamento e alimentazione degli animali da pascolo.


Con la speranza di ritrovarsi ancora più numerosi al prossimo Congresso del 2023 a Bari, tutti i soci hanno sottoscritto l'impegno a perseguire la Ricerca in ognuno dei settori di competenza per continuare ad animare un mondo così complesso come quello delle Scienze Animali, che fanno parte della nostra vita di ogni giorno più di quanto realizziamo. Tenendo sempre a mente che "gli Scienziati degli animali lavorano duramente per garantirne il loro benessere", come hanno tenuto a specificare alcuni partecipanti in segno di protesta per il sentore comune contemporaneo purtroppo ancora negativo. È quindi compito di ASPA e non solo avvicinare questo settore al pubblico, raccontare i risultati e proiettarsi sempre più verso il futuro.





142 visualizzazioni0 commenti