Studenti e laureati in Precision Livestock Farming: i professionisti della zootecnia del futuro


Per la prima volta nella storia di ASPA è stato creato un momento di incontro per giovani laureati e dottorandi con le imprese del territorio e l'Università: un'occasione per avvicinarsi al mondo imprenditoriale in ambito zootecnico per conoscere da vicino le realtà produttive italiano, con la speranza che questa tipologia di eventi possa replicarsi con maggiore frequenza anche in futuro.


“La figura del laureato in discipline della Precision Livestock Farming rappresenta la sintesi della solida conoscenza scientifica tradizionale con i saperi che si proiettano nel futuro, dove, alla competenza ed esperienza di ogni professionalità del settore delle produzioni animali, si affianca una avanzata capacità di analisi e gestione dei dati derivanti dalle tecnologie digitali, per governare le nuove sfide nell’ottica delle 3 sostenibilità: economica, ambientale e sociale.

Questo evento è volto alla divulgazione scientifica, alla crescita delle conoscenze in materia di PLF, alla presentazione di nuove idee proposte dagli studenti e, soprattutto, serve a connettere i primi studenti e laureati formati dall’università italiana nel campo della PLF con l’industria nazionale e internazionale.”



L’evento

L’evento, nato in seno alla Commissione Precision Livestock Farming dell’ASPA, scaturisce dal desiderio, sentito in particolare da alcuni docenti, di mettere in contatto i propri studenti e laureati tra di loro e con alcune importanti case produttrici di strumenti a supporto della zootecnia di precisione.


Si tratta di una esperienza nuova per i quattro atenei (Bologna, Milano, Napoli e Piacenza) partecipanti e per l’ASPA stessa, la cui Commissione PLF ha supportato e coordinato fin dal primo momento la realizzazione dell’evento. Per giovani studenti e neolaureati, l’opportunità di trascorrere tre giornate con colleghi di altri atenei e con la possibilità di conoscere alcuni centri sperimentali e alcune realtà industriali, rappresenta un momento formativo importante, nel momento stesso in cui si termina il percorso accademico e ci si affaccia al mondo del lavoro.


Per stimolare l’impegno dei giovani, si è prevista la realizzazione di un confronto competitivo tra gli studenti, con l’assegnazione di un riconoscimento alla migliore presentazione su tematiche PLF. Tra i temi trattati nella giornata, verrà data particolare evidenza all’applicazione delle nuove tecnologie digitali a supporto della gestione dell’alimentazione della bovina adulta, ma anche della vitella, per la quale vi è un crescente interesse. Oltre al monitoraggio del comportamento degli animali, ci sarà spazio anche per le applicazioni relative al controllo delle deiezioni in funzione della riduzione dell’impatto ambientale, a testimonianza di come la zootecnia di precisione sia amica dell’animale allevato e dell’ambiente.


Questa prima occasione coinvolgerà tre case produttrici tra i leader dei rispettivi settori: alimentazione di precisione, acquisizione di dati alla mungitura e rilevamento del comportamento mediante sensori sulla bovina. Le visite alle strutture dell’ateneo di Bologna (giovedì) e di Piacenza (sabato) consentiranno ai giovani di vedere calate nella realtà della ricerca applicata alcune delle strumentazioni più interessanti. La giornata centrale si svolgerà presso la sede del CREA di Lodi e sarà articolata in sessioni.


Dopo una presentazione generale dello stato della zootecnia di precisione, tenuta dal Coordinatore della Commissione ASPA PLF, inizieranno i lavori. Ognuna delle tre sessioni in cui sarà scandita la giornata si aprirà con una presentazione a cura di una delle case produttrici. I rappresentanti di questi marchi, a fine giornata, valuteranno insieme al Coordinatore della Commissione a chi assegnare i premi previsti.


La speranza della nostra Commissione e dei docenti coinvolti è quella che l’iniziativa possa ripetersi negli anni a venire, con un sempre maggiore coinvolgimento sia del mondo accademico che di quello produttivo, con l’auspicio che da tutto questo possano nascere opportunità di crescita e lavoro per i giovani e di maggior dialogo tra ricerca, formazione e impresa.


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