"Ripensare la Transumanza": il 27 Ottobre il Convegno che vuole proporre un confronto sulla tematica



La transumanza è una pratica antica che risale sino all'alba dei tempi, quando i pastori conducevano il bestiame in un lungo cammino che li conduceva da un luogo ad un altro con il variare delle stagioni, seguendo il ciclo naturale della vita. Raccontare la tematica e confrontarsi è importante ed è per questo che il prossimo 27 Ottobre si terrà un Convegno dedicato intitolato "Ripensare la Transumanza". Ecco qualche dettaglio in più sull'evento.


La transumanza è un’antica pratica della pastorizia ancora adoperata al giorno d'oggi, anche se in misura nettamente minore rispetto al passato. Questa consiste nella migrazione stagionale del bestiame nel Mediterraneo e nelle Alpi. Si tratta di una tradizione che affonda le sue radici nella preistoria e che si sviluppa in Italia anche tramite le vie erbose dei “tratturi” che testimoniano, oggi come ieri, un rapporto equilibrato tra uomo e natura e un uso sostenibile delle risorse naturali.


La transumanza, nel senso etimologico del termine, è lo spostamento stagionale degli armenti lungo percorsi consolidati allo scopo di sfruttare razionalmente la disponibilità di foraggio. Diffusa in tutto il mondo in varie forme e modalità, in Europa ed in particolare in Italia, si presenta da una parte come transumanza mediterranea che vede il percorso dai monti verso le zone costiere e di pianura, e dall’altra come transumanza alpina, con percorsi dai fondivalle ai monti.


Si tratta di un sistema di allevamento molto antico la cui origine si perde nelle fasi più remote della storia dell’uomo. Oggi si considera un uso molto ridotto se non residuale, ma la sua importanza storico antropologica trae origine dall’intrinseco valore che la transumanza riveste. Essa si basa sull’armonica integrazione tra uomo, animali, natura e territorio con il risultato di produrre una realtà multiforme, un complesso di saperi che hanno generato nel tempo grande ricchezza di vita e culturale, arricchendo la storia dei luoghi, la loro biodiversità, il paesaggio e le arti.


Occuparsi di transumanza significa, dunque, non soltanto studiarne gli aspetti specificamente zootecnici e agro silvo pastorali, ma anche gli ambiti collegati di tipo ecologico, economico, paesaggistico e storico culturale. Lo scopo del convegno è quello di proporre un confronto multidisciplinare sul tema della transumanza, da leggersi come articolato fenomeno connettivo socio culturale, alla luce anche del rinnovato interesse che tale fenomeno suscita sia sotto il profilo squisitamente produttivo sia quale pratica funzionale al presidio dei territori, alla loro valorizzazione, al ripristino delle connessioni ecologiche e alla conservazione delle tradizioni locali.


Il 27 ottobre 2022 la Tenuta presidenziale di Castelporziano ospiterà un convegno inerente alla transumanza che proporrà un confronto multidisciplinare sul tema, dagli aspetti specificamente zootecnici e agro silvo pastorali, a quelli di tipo ecologico, economico, paesaggistico e storico culturale.


Castelporziano è stata scelta quale sede ideale di ricerca in quanto interessata a suo tempo dal trasferimento temporaneo di bestiame a scopo alimentare inserita nell’orizzonte storico della Campagna Romana. L’iniziativa è stata promossa dall’Accademia dei Georgofili, con la partecipazione dell’Università degli Studi del Molise e dell’AIA (Associazione Italiana Allevatori).


Info sul Convegno

Il convegno potrà essere seguito in diretta streaming dietro compilazione entro le ore 14.00 di martedì 25 ottobre 2022 del seguente form: https://forms.gle/LqSvwRvhrjZAQYZZ6. I partecipanti riceveranno il link alla diretta, altrimenti disponibile, solo dal giorno dell’evento, su questa pagina e su quella dedicata sul sito dell’Accademia dei Georgofili.


Per consultare il programma completo:

https://castelporzianolab.accademiaxl.it/wp-content/uploads/2022/10/Ripensare_la_transumanza_27_OTTOBRE_2022.pdf

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