Zootecnia e Genomica al servizio della Cinofilia - la Razza Cirneco



È stato appena pubblicato un lavoro che ha visto il sostegno della Commissione ASPA Allevamento e alimentazione degli animali da compagnia, in collaborazione con ricercatori italiani ed internazionali sul Cirneco dell’Etna.


Questa ricerca, studiando la variabilità genomica della più antica razza canina italiana, contribuisce a ricostruirne le relazioni con altre razze canine del mediterraneo e suggerisce l’adozione di strumenti genomici per una migliore conoscenza , gestione e salvaguardia del ricco panorama di biodiversità presente in Italia e nel mediterraneo nella specie canina


Lo studio ha avuto come principale obiettivo: 1) l’analisi genomica della razza Cirneco, per quantificarne la consanguineità genomica; 2) scoprire le regioni genomiche che differenziano le due colorazioni del manto della razza, fulvo ed a macchie marroni e bianche. La distanza genetica e la relazione tra le varie razze sono state esplorate con diverse metodologie di misurazione.


Come risultato, i soggetti maculati hanno mostrato un background genetico più eterogeneo comparato con quelli dal manto fulvo. Data la ristretta disponibilità di soggetti di razza Cirneco, la sua gestione dovrebbe combinare valutazioni morfologiche e genealogiche con specifici strumenti genetici per identificare i migliori allevatori che possano mantenere il migliore patrimonio genetico.


Qui tutte le informazioni complete sulla pubblicazione:

https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/1828051X.2021.1873076


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